Dalle testate nazionali ai giornali specializzati del mondo della scuola, ampia l’attenzione dedicata ai tre giorni del Congresso UIL Scuola. Una raccolta di articoli, approfondimenti e servizi dedicati all’evento.
5 MAGGIO
D’Aprile (Uil), ripristinare la fiducia che la scuola merita
‘Chiederemo l’assunzione dei 250.000 precari che la fanno funzionare tutti i giorni’ (ANSA) – RICCIONE, 05 MAG – Quella che si apre oggi a Riccione è “un’assise importante di democrazia sindacale, 800 delegati, Rsu, segretari territoriali, regionali, ospiti e autorità. Ci confronteremo su tanti temi: burnout, precariato, aumenti contrattuali e soprattutto incentreremo la discussione sul tema principale, che è poi lo slogan del nostro congresso, sulla parola fiducia: ridare e ripristinare la fiducia che merita il mondo della scuola perché solo investendo sulla scuola, si assicura un ottimo futuro a questo Paese”. Lo ha detto, a margine del 15/o congresso nazionale della Uil Scuola in corso a Riccione il segretario generale Giuseppe D’Aprile Per questo, ha argomentato quello che viene chiesto al Governo, “in primis, è una retribuzione adeguata al personale che fa funzionare la scuola tutti i giorni, che, con dedizione e professionalità, la porta avanti”.
Poi, ha proseguito D’Aprile “chiederemo di ripensare il sistema di reclutamento che purtroppo negli ultimi 10 anni ha triplicato il precariato. Di conseguenza – ha sottolineato – chiederemo di trasformare tutti i posti dall’organico di fatto, in organico di diritto per poter assumere i 250.000 precari che fanno funzionare la scuola tutti i giorni. In un Paese civile come l’Italia non è sostenibile avere 250.000 precari. Lo dobbiamo fare non solo per il personale, per dare una sicurezza economica al personale, ma soprattutto per gli alunni che hanno bisogno della continuità didattica. Solo così, quindi evitando la discontinuità didattica, potremo creare una scuola migliore”, ha concluso D’Aprile. (ANSA).
D’Aprile (Uil), cultura del rispetto della scuola di fronte alla violenza
‘Se si rompe patto educativo tra scuola e famiglie tutta la comunità si sgretola’ (ANSA) – RICCIONE, 05 MAG – Di fronte agli episodi di violenza che, nel corso degli ultimi tempi, si sono registrati nelle aule italiane occorre “ripristinare la cultura del rispetto nei riguardi del personale e della scuola tutta in senso lato”. Lo ha detto, a margine del 15/o congresso nazionale della Uil Scuola in corso a Riccione il segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.
“L’attenzione posta dal ministro Valditara su questo argomento – ha osservato – è lodevole, però le misure messe in atto non bastano. Delle misure tampone sono necessarie” innanzi all’emergenza “ma lasciano il tempo che trovano. Bisogna riavvolgere il nastro – ha proseguito D’Aprile – e, soprattutto, creare quel legame tra scuola e famiglia che effettivamente oggi manca, solo ripristinando una cultura del rispetto all’interno della scuola, facendo capire che il personale della scuola alleva le nuove generazioni, istruisce le nuove generazioni e merita il giusto rispetto”.
Quindi, ha concluso il segretario generale della Uil Scuola, occorre “ripristinare il patto educativo tra scuola e famiglia che è effettivamente quello che manca oggi e se si rompe questo patto, la comunità tutta che è fatta da docenti, Ata, dirigenti, famiglie e alunni si sgretola”. (ANSA).
LPN-Scuola: D’Aprile, detassazione aumenti e burnout temi non più rinviabili
Milano, 5 mag. (LaPresse) – “È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.
Nel suo intervento, D’Aprile, di fronte a oltre 800 delegati provenienti da tutta Italia, traccia la linea di azione del sindacato nei i prossimi anni: “Rinnovi contrattuali adeguati e in tempi certi, riconoscimento dell’anno 2013, stabilizzazione dei precari, equiparazione retributiva tra docenti di diverso ordine di scuola, sicurezza degli edifici, qualità e dignità del lavoro, queste le nostre priorità”.
“Detassare gli aumenti contrattuali – sottolinea il Segretario – non può riguardare solo il settore privato. Deve valere anche per il pubblico impiego e, quindi, per la scuola. Gli aumenti ottenuti nei contratti rischiano infatti di perdere efficacia se una parte consistente viene assorbita dalla tassazione”.
Valditara, ‘il tema del precariato va affrontato con energia e lungimiranza’
‘Ci sta a cuore, dal 2023 messo in ruolo oltre 156.000 fra docenti e personale Ata’ (ANSA) – RICCIONE, 05 MAG – Quello “del precariato è un tema che ci sta sicuramente a cuore e che dovrà essere sempre più affrontato con energia e con lungimiranza”. Al riguardo “mi fa piacere tra l’altro ricordare che, dal 2023 ad oggi, abbiamo messo in ruolo oltre 156.000 fra docenti e personale Ata e questa credo che sia una testimionianza importante”. Lo ha detto, intervenendo in videocollegamento al 15/o Congresso nazionale della Uil Scuola in corso a Riccione, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. (ANSA).
Valditara, ‘non ci devono più essere stagioni di blocchi contrattuali’
‘Da questo punto di vista già ci sono le risorse per il prossimo contratto 2028-2030’ (ANSA) – RICCIONE, 05 MAG – Nel mondo dell’istruzione “non ci devono più essere stagioni di blocchi contrattuali. Abbiamo vissuto una drammatica perdita del potere d’acquisto dei salari del personale della scuola a causa di un blocco prolungato e di una inerzia prolungata che sino al 2022 ci ha purtroppo accompagnato. Da questo punto di vista già ci sono le risorse per il prossimo contratto 2028-2030, risorse che probabilmente dovranno essere ulteriormente incrementate, qualora l’inflazione dovesse erodere il potere d’acquisto dei salari, ma già sono state stanziate le risorse per un ulteriore rinnovo contrattuale”. Lo ha detto, intervenendo in videocollegamento al 15/o Congresso nazionale della Uil Scuola in corso a Riccione, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
“Voglio sottolineare – ha osservato – l’importanza strategica di ridare autorevolezza al personale della scuola, a tutto il personale della scuola, dai docenti, al personale Ata, ai dirigenti scolastici anche dal punto di vista economico e mi fa piacere ricordare la recente sottoscrizione della parte economica del contratto 2025-2027. Ricordo che non c’è stato alcun Governo della Repubblica Italiana che in una legislatura abbia sottoscritto ben tre contratti con un aumento medio di 412 euro al mese per il personale docente e di oltre 300 euro per il personale Ata”, ha concluso Valditara. (ANSA).
LPN-Scuola: Bombardieri, valore formazione è centrale, necessario investire
Roma, 5 mag. (LaPresse) – “È necessario investire nella scuola sia per far fronte alla carenza di infrastrutture e all’esiguo numero dei docenti e del personale ATA sia per la stabilizzazione dei tanti precari”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso nazionale della Uil Scuola, in corso di svolgimento a Riccione.
“La scuola sta attraversando una fase di profondo cambiamento in cui il valore della formazione è centrale, quale strumento per la crescita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi: dobbiamo evitare che proprio loro, una volta formati, lascino il Paese per andare all’estero. Inoltre – ha sottolineato Bombardieri – nonostante il rinnovo dei contratti, ottenuto anche grazie all’impegno delle nostre categorie, resta per noi necessario detassare gli aumenti contrattuali anche delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, così come di tutto il pubblico impiego, poiché la perdita del potere d’acquisto, in questi ultimi anni, è stata davvero rilevante”.
Il leader della Uil, poi, ha risposto anche a una domanda sul tema dell’energia. “Lo abbiamo chiesto in occasione di altre iniziative che si sono svolte, qui, in Emilia Romagna: si estragga più gas dai pozzi che sono attivi al largo della costa emiliana. In questa regione, ma anche in Basilicata, abbiamo già il gas che servirebbe, ma noi continuiamo a importarlo: ne potremmo estrarre di più per venderlo a quelle aziende che non delocalizzano i loro stabilimenti e che restano in Italia. È evidente, poi – ha sottolineato Bombardieri – che le strategie di politica energetica debbano essere realizzate a livello europeo: sarebbe una follia pensare il contrario. L’Europa deve fare scelte diverse anche sul fronte economico e finanziario: c’è bisogno di investimenti per ripartire e crescere, così come è accaduto durante il Covid, e tutto ciò – ha concluso Bombardieri – non lo si fa con la politica dell’austerità”.
Bombardieri, la scuola è il centro del Paese con cui si rilancia formazione
‘Strumento per provare a tenere giovani in Italia anziché perderli e mandarli all’estero’ (ANSA) – RICCIONE, 05 MAG – Quello della scuola è un tema “molto delicato. Pensiamo, da tanto tempo, che sia necessario investire nella scuola. Non è un tema che riguarda solo questo governo. La scuola ha attraversato periodi di cambiamento sempre con scarse risorse. Ne è testimonianza la condizione delle infrastrutture, il numero esiguo dei docenti e del personale Ata, i tanti precari”. Lo ha detto, a margine del 15/o congresso nazionale della Uil Scuola in corso a Riccione il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.
“Sono tanti problemi che noi dovremmo affrontare con una logica: quella che la scuola è il centro del Paese attraverso il quale si rilancia la formazione, la crescita dei nostri ragazzi e magari è lo strumento col quale noi proviamo a tenerli qui in Italia anziché perderli e mandarli all’estero”. (ANSA).